Il
valico è posto sul crinale tra la valle dell'Adda ad ovest
e la Valle Imagna ad est nel massiccio montuoso dell'Albenza;
risulta accessibile dal versante bergamasco con due strade
asfaltate che conducono a Costa Valle Imagna ed ivi si riuniscono
per il tratto conclusivo e dal versante lecchese mediante una
strada asfaltata fino a Carenno ed a fondo naturale nel tratto
conclusivo. Un percorso parallelo ed alternativo interamente
asfaltato è rappresentato dalla ripidissima strada del
Valico di
Valcava (1340m). Le indicazioni da seguire a valle sono
tutte per Valcava e, più in alto, per la zona del Pertus;
il nome del valico appare solo sui cartelli posti alla
sommità.
VERSANTE
ORIENTALE
DA
CAPIZZONE BASSA A COSTA VALLE IMAGNA. Sul versante orientale
un primo percorso inizia nella parte bassa di Capizzone (358m) ad
un incrocio subito dopo la farmacia e prima dell'ufficio postale
dove si abbandona la strada provinciale 14, che percorre il
fondovalle della Valle Imagna, per svoltare a sinistra seguendo
le indicazioni per Capizzone Alto e Bedulita ed imboccare la
strada provinciale 16. Il tracciato sale con pendenza subito
impegnativa affrontando il 1° tornante, il vicino e stretto
2° tornante (378m), l'ampio 3° tornante, il 4°
tornante (422m), il 5° tornante (429m) ed il 6° tornante
davanti alla biblioteca; dopo il municipio di Capizzone sulla
destra si supera il 7° tornante (467m) e si transita ai piedi
della chiesa parrocchiale di San Lorenzo (481m). Si procede
tra case sparse affrontando l'ottavo tornante (510m) ed il vicino
9° tornante (529m), dove si lascia a sinistra l'accesso alla
contrada Cabasso. Dopo un tratto facile ed il ponticello
(568m) sul torrente di Valle Faleci si arriva a Bedulita; ad una
rotonda (595m) si lascia a destra un percorso che scende nel
fondovalle a Sant'Omobono Imagna e si segue la strada provinciale
16 che transita davanti al municipio (607m). Si affrontano gli
ampi 10° tornante (642m) in località Capellegrino e
11° tornante in frazione Canovelli prima di entrare nel
bosco; si attraversa il ponticello (754m) sul torrente
Mazzucchetta e si arriva ad una serie di 6 tornanti. Con
pendenza impegnativa si superano il 12° tornante (774m), il
13° tornante (804m), il 14° tornante (829m), il 15°
tornante (859m), il 16° tornante (889m) ed il 17°
tornante (920m) e si oltrepassa l'incrocio (994m) con la strada
provinciale 172 per Roncola. Si arriva in breve a Valpiana
(1009m), la prima frazione di Costa Valle Imagna, e si procede in
falsopiano attraversando l'esteso abitato di Costa Valle Imagna
(1014m); ad un incrocio (1036m) all'estremità
settentrionale dell'abitato si incontra l'impegnativa salita
proveniente da Sant'Omobono Imagna attraverso Valsecca.
DA
SANT'OMOBONO IMAGNA A COSTA VALLE IMAGNA. Il percorso
alternativo sul versante orientale inizia ad un incrocio (410m)
nella parte settentrionale del paese di Sant'Omobono Imagna, al
termine della strada principale che attraversa il paese, a 5,3
chilometri di distanza da Capizzone bassa. Si lascia a destra
la strada per Fuipiano Valle Imagna e si imbocca la strada
provinciale 21 che attraversa il torrente Imagna su un ponte e
lascia a destra il percorso per Rota d'Imagna e Brumano
cominciando a salire moderatamente. Dopo le Terme di
Sant'Omobono (454m) si incontrano i primi due stretti e
ravvicinati tornanti e si guadagna quota con pendenze impegnative
nel bosco. All'uscita dalla zona alberata si affrontano tra i
prati i ravvicinati 3° tornante (541m) in località
Cafrago e 4° tornante; tra le prime case di Valsecca si
superano il 5° tornante, il 6° tornante (583m), il 7°
tornante e l'ottavo tornante. Si raggiunge il centro del paese
e si transita fra la chiesa parrocchiale ed il municipio (627m)
prima del 9° tornante; nella parte alta del paese si incontra
il 10° tornante (694m). Dopo la frazione Capizzoli (742m)
la salita continua impegnativa con l'undicesimo tornante, il 12°
tornante (840m) ed i ravvicinati 13° tornante (966m) e 14°
tornante (979m) per arrivare all'incrocio (1036m) con
l'itinerario proveniente da Capizzone all'ingresso del centro
abitato di Costa Valle Imagna.
DA COSTA VALLE IMAGNA ALLA
FORCELLA ALTA. All'incrocio (1036m) si seguono le indicazioni
per Valcava e dopo 200 metri si affronta il 1° tornante
(1044m) del tratto conclusivo. Si percorre un lungo ed
impegnativo traversone nel bosco e si arriva ad un bivio (1178m)
dove si svolta a destra lasciando la strada per il Valico
di Valcava (1340m) e seguendo le indicazioni per il
Pertus. Si affrontano gli ultimi due chilometri con asfalto
molto rovinato che richiede molta attenzione soprattutto in
discesa; si inizia con 200 metri molto ripidi e si continua con
tratti duri alternati ad altri più pedalabili passando tra
praterie e boschetti con ampio panorama sulla Valle Imagna; dopo
un'impegnativa rampa nel fitto bosco si sbuca nell'ampia sella
dove si trova spazio per il parcheggio e si raggiunge la sommità
del valico con il cartello. La località, definita
Forcella Alta o Forcella Laghetto dal piccolo laghetto che si
trova poco più in basso sul lato settentrionale, è
situata in splendida posizione panoramica e risulta frequentata
come base per passeggiate nella zona del Passo del Pertus, che si
stende a nord del valico; un ristorante sorge nelle
vicinanze.
VERSANTE
OCCIDENTALE
DA
CALOLZIOCORTE A CARENNO E SU STERRATO A FORCELLA ALTA. Sul
versante occidentale della valle dell'Adda il percorso, adatto
solo alle mountain-bike, inizia a Calolziocorte (213m) nella
piazza principale dove si imbocca ad un semaforo la strada per
Erve e Carenno. Il tracciato attraversa il centro abitato ed
affronta tra le case gli ampi e ravvicinati 1° tornnate
(233m), 2° tornante. 3° tornante e 4° tornante
(263m); in corrispondenza di una curva a destra (281m) si lascia
a sinistra una stradina tra le case e subito dopo al 5°
tornante (284m) si ignora una diramazione a sinistra a fondo
chiuso; si affrontano lo stretto 6° tornante (302m) e subito
dopo il cartello “Rossino” il 7° tornante
(323m). Dopo l'ottavo tornante (337m) ed il 9° tornante
(355m) si arriva nella piazza della chiesa di Rossino (366m); si
continua a salire oltrepassando il cimitero e si arriva
all'incrocio (399m) dove si lascia a sinistra la strada per Erve
proseguendo per Carenno. Dopo aver attraversato la parte alta
di Rossino si lascia a destra il percorso per Lorentino e
Sopracornola e si seguono sempre le indicazioni per Carenno; il
tracciato si snoda con un lungo traversone prima di affrontare in
rapida successione il 10° tornante (469m), l'undicesimo
tornante (472m), il 12° tornante (477m) ed il 13°
tornante (482m) in località Gaggio. Subito dopo si
incontrano il 14° tornante (507m) ed il 15° tornante
(522m); più avanti si effettua una diversione in una
valletta (557m) ed in sensibile salita si arriva a Carenno; ad un
incrocio (607m) si lascia a destra il percorso con le indicazioni
per Carenno centro e Sopracornola e si tiene a sinistra sul
tracciato vietato agli autocarri che tra le case del paese
affronta il 16° tornante (617m), il 17° tornante (628m)
dopo una strettoia e lo strettissimo 18° tornante per
aggirare l'altura sulla quale sorge la chiesa parrocchiale
arrivando nella piazza dove sorge il Monumento ai Caduti
(638m). Si percorre in leggera discesa un rettilineo e dopo un
campo di calcio sulla sinistra ad un incrocio (630m) si tiene a
sinistra seguendo le indicazioni per frazione Boccio. Dopo un
breve tratto ancora facile si riprende a salire decisamente
entrando in una boscosa valletta ed oltrepassando case rurali
sparse; dopo il ponte sul torrente (701m) si affrontano con
ripide pendenze gli stretti 19° tornante, 20° tornante
(745m) e 21° tornante (794m) e si arriva alla frazione Boccio
(821m); dopo il 22° tornante (848m) si procede con fondo
ancora asfaltato fino al punto (887m) dove termina il tratto
asfaltato presso le poche case di Caversano. Si prosegue con
fondo naturale affrontando il 23° tornante (902m) e
transitando sopra la piccola località; si incontra il
cartello di divieto di transito per i veicoli motorizzati non
autorizzati e si prosegue con il 24° tornante, il 25°
tornante, il 26° tornante, il 27° tornante (1101m) ed il
28° tornante. Presso un gruppo di case (1196m) si lascia a
sinistra la carreggiabile che si snoda in costa fino
all'ex-colonia del Pertus (1186m), denominata anche il Convento,
dalla quale un breve sentiero conduce al Passo del Pertus
(1193m). Si affronta il 29° tornante (1213m) e dopo il 30°
ed ultimo tornante si ritrova l'asfalto ed in forte salita si
arriva al passo.
(Itinerario percorso il 02/06/2012 dal
versante orientale)
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