Il
valico collega le due valli laterali in cui si apre l'alta valle
del torrente Taverone, affluente del fiume Magra, ed è
attraversato da una stradina asfaltata panoramica e poco
frequentata; per la conformazione geografica l'itinerario
circolare risulta facilmente realizzabile transitando dal Passo
di Lagastrello (1196m).
Sul versante meridionale da
Aulla (64m) si segue per breve tratto la strada statale 62 del
Passo della
Cisa (1039m) in direzione di Pontremoli fino ad un incrocio
(72m) appena prima del ponte sul torrente Taverone dove si svolta
a destra seguendo le indicazioni per Licciana Nardi, Tavernelle,
Comano ed il Passo di Lagastrello. Il percorso imbocca la
strada statale 665 che transita sotto il viadotto della ferrovia
e risale la valle del torrente Taverone dapprima quasi
pianeggiante e poi con pendenze progressivamente più
impegnative. Si supera il paesino di Canalescuro (114m) e si
attraversa il torrente Taverone su un ponte (125m) presso Molino
del Ponterotto; dopo il villaggio di Monti (160m) si sale
duramente e si supera Licciana Nardi (212m). Il tracciato
continua in moderata ascesa ed ad un incrocio (297m) in località
Maestà dei Saldi si abbandona la strada per il Passo di
Lagastrello (1196m), Parma e Reggio Emilia seguendo a destra le
indicazioni per Crespiano e Comano. Il percorso scende
leggermente fino al ponte (284m) sul torrente Taponecco da dove
riprende a salire effettuando presto il 1° tornante (294m),
dove si lascia a destra la diramazione a fondo chiuso per il
paesino di Baccana. Si attraversa la frazione Crespiano (340m)
ed in moderata ascesa si raggiunge il capoluogo Comano dove si
transita (527m) fra la chiesa parrocchiale a destra ed il
municipio a sinistra. Subito dopo l'incrocio a destra con la
ripida e stretta strada provinciale 54, che conduce a Fivizzano
valicando il Passo della Caprettana (825m), e l'ufficio postale
(535m) si svolta a sinistra ad un incrocio ben segnalato
abbandonando il percorso di fondovalle che termina raggiungendo
le ultime frazioni della vallata. La strada sale con forti
pendenze e 3 tornanti ravvicinatissimi raggiungendo in breve un
incrocio in corrispondenza del 5° tornante (565m) dove si
tiene a destra. Il tracciato affronta il 6° tornante
(590m) ed in frazione Piano (600m) si ignora la diramazione a
destra per Croce; dopo il 7° tornante si transita in frazione
Sommocomano e dopo il paesino si superano gli incroci (661m e
670m) con due stradine dall'asfalto sconnesso a destra. Si
raggiunge la località La Piana sulle sponde del piccolo
Lago di Comano (735m) e si affronta il panoramico 8° tornante
(791m) su un crinale, dove si ignora la diramazione per Groppo a
sinistra; si continua tra ampi prati e si superano il 9°
tornante ed il 10° tornante (913m), poi si lascia a destra
una carreggiabile ad uno slargo (972m). Il tracciato entra nel
bosco e supera il Rio della Canala (1052m) continuando in forte
salita alle pendici meridionali del Monte del Giogo (1510m),
riconoscibile per le grandi antenne che vi sorgono. Si lascia
a destra (1132m) una carreggiabile mentre il tracciato piega a
sinistra e si procede con ampio panorama fino al punto culminante
della salita (1276m).
Sul versante settentrionale un breve
tratto di salita collega il Passo
di Lagastrello (1196m) al vicino Passo del Giogo. Al Passo
di Lagastrello si imbocca la strada che si dirige verso sud
passando presso il Poggio Lagastrello (1241m) , raggiunge uno
slargo (1261m) dove si lascia ad est una carreggiabile, effettua
un tornante (1264m) e subito incontra a sinistra una sterrata che
in 100 metri raggiunge il punto geografico esatto del valico
(1255m). La strada asfaltata sale ancora per circa 150 metri
fino al punto più elevato (1276m) del percorso sul quale
sono calcolate le distanze; in questo luogo si ignora una
diramazione a fondo chiuso sale in 3,2 Km con 4 tornanti ed
asfalto ormai dissestato al cancello (1488m) della base militare
in disuso costruita sulla cima del Monte del Giogo (1501m).
|