La
località turistica dell'alta Valsassina risulta
raggiungibile mediante una strada asfaltata molto ripida ma
regolare.
Il percorso parte dall'incrocio (474m) nel
centro di Taceno vicino al ponte sul torrente Maladiga ai piedi
del centro storico arroccato alla base della chiesa
parrocchiale. Si imbocca la strada provinciale 67 seguendo le
indicazioni per Premana e Casargo e si affrontano gli impegnativi
ed ampi 1° tornante e 2° tornante. Alla fine del paese
si incontra lo stretto 3° tornante e si procede nel bosco
superando lo stretto 4° tornante e l'ampio 5° tornante;
dopo il 6° tornante (595m) si lascia a destra ad un incrocio
(669m) la diramazione per Vegno. Con un tratto in forte ascesa
nel bosco si raggiunge Margno (713m); si attraversa il centro del
paese ed alla fine del centro abitato si lascia a destra ad un
incrocio (735m) la strada di accesso alla stazione di partenza
della funivia per il Pian delle Betulle; subito dopo si entra nel
territorio del comune di Casargo. Si continua a salire con
pendenze impegnative e si arriva a Codesino (774m), frazione di
Casargo, dove si deve scegliere se imboccare la circonvallazione
di Casargo svoltando a sinistra per Indovero e poco dopo a destra
(790m) seguendo le indicazioni per Premana oppure se attraversare
il centro del paese. Se si prosegue diritti verso il centro di
Casargo (814m) si transita davanti alla chiesa e si incontrano
due fontane, una a destra e l'altra a sinistra; si attraversa il
paese vecchio su strada molto stretta e con fondo in pavè
e si procede in forte salita affrontando il 7° tornante ed il
vicino 8° tornante (860m) dove si sbuca sulla
circonvallazione. Si attraversa la frazione Somadino (862m) ed
in breve si raggiunge il bivio (909m) posizionato 300 metri prima
della sommità del Passo di Piazzo (914m), che mette in
comunicazione la Valsassina con la Val Varrone. Si svolta a
destra imboccando la strada ancora asfaltata, abbastanza ampia ma
molto dura, che sale nel bosco dapprima con un lungo rettilineo
di più di un chilometro e poi con 13 stretti tornanti
distanziati in maniera regolare; la pendenza risulta sempre molto
dura ma si mantiene regolare senza strappi né
addolcimenti. Il tracciato oltrepassa la località
Stalle Curtice (961m) ed affronta il 9° tornante (1022m), il
10° tornante (1043m), l'undicesimo tornante (1068m), il 12°
tornante (1090m), il 13° tornante (1123m), il 14°
tornante (1150m), il 15° tornante (1177m), il 16°
tornante (1191m), il 17° tornante (1206m), il 18°
tornante (1230m), il 19° tornante (1251m), il 20°
tornante ed il 21 tornante. Al termine dei tornanti presso una
curva si incontra il cartello indicante 400 metri (in realtà
sono leggermente di più) al rifugio dell'alpe e si
continua in forte salita fino a sbucare nell'ampio piazzale
parcheggio (1364m) dell'Alpe di Paglio (1386m), base di alcuni
impianti di risalita collegati con le sciovie del Pian delle
Betulle; vi sorgono alcuni esercizi turistici; i casolari
dell'alpeggio sono raggiungibili con la strada asfaltata sulla
sinistra del piazzale. Sulla destra una stradina prosegue
asfaltata fra alcune ville per 200 metri poi prosegue a fondo
naturale fino al Pian
delle Betulle
(1484m).
(Itinerario percorso il 03/06/2000).
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