ALPE SAN BERNARDO, 1628m (Verbania)



Accesso da Domodossola sud 19,5 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Domodossola sud(264)-rotonda Cortina(285)
0,9

21

2,33

rotonda Cortina(285)-Ponte di Torno(441)
4,4

156

3,55

Ponte di Torno(441)-Fonti di Bognanco 1° tornante(669)

3,2

228

7,13

Fonti di Bognanco 1° tornante(669)-Possetto(769)

1,3

100

7,69

Possetto(769)-Camisanca 7° tornante(875) 

1,3

106

8,15

Camisanca 7° tornante(875)-San Lorenzo(980)    

1,3

105

8,08

San Lorenzo(980)-17° tornante bivio Gomba(1179)

2,3

199

8,65

17° tornante bivio Gomba(1179)-Alpe Vercengio(1292)

1,4

113

8,07

Alpe Vercengio(1292)-Alpe Cimaloro(1479)

1,9

187

9,84

Alpe Cimaloro(1479)-Alpe San Bernardo(1628)

1,5

149

9,93




L'alpeggio sorge sul versante settentrionale della Valle di Bognanco, che si apre ad ovest di Domodossola verso il confine con la Svizzera, e risulta raggiungibile mediante una strada asfaltata molto ripida.

Il percorso inizia alla rotonda (264m) all'ingresso di Domodossola (272m) dove si abbandona la strada per il centro della cittadina e si imbocca a sinistra la Via Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa seguendo le indicazioni per l'ospedale, Domobianca e Bognanco.
Si procede in falsopiano oltrepassando una seconda rotonda (277m) e si raggiunge una terza rotonda (285m) nel quartiere di Cortina dove si lascia a sinistra la strada per Domobianca (1097m) e si segue la strada provinciale 68 per Bognanco.
Il tortuoso percorso risale con moderate pendenze lo stretto e boscoso fondovalle attraversando due volte il torrente; dopo il Ponte di Torno (441m) e la frazione isolata di Torno la salita diventa impegnativa ed il tracciato si snoda tagliato nella roccia alto rispetto al torrente Bogna.
Dopo una centrale elettrica la salita diventa molto dura e si percorre un moderno viadotto dal quale si vede a destra una cascata che scende da una strettissima valletta laterale; dopo il bivio a destra per Messasca ed un ponte, si affronta un tornante (565m) per arrivare presso le case di Campeglio, dove la pendenza si attenua.
In breve si raggiunge il ponte (603m) all'ingresso di Fonti di Bognanco, frequentata stazione termale; subito dopo il ponte la strada si impenna ed attraversa il centro abitato con pendenze molto ripide (fino al 13%); nella piazza (646m) presso l'accesso delle terme si trova una fontana.
Presso la chiesa (669m) si affronta il primo dei 26 tornanti che da Fonti conducono all'Alpe San Bernardo (1628m); subito dopo il secondo si transita sopra il paese e si continua per un tratto nel fondovalle in impegnativa ascesa.
Dopo il 3° tornante (751m) il tracciato si innalza rispetto al fondovalle per salire lungo il boscoso versante settentrionale della valle e supera la frazione di Possetto (769m); al 7° tornante (875m) si lascia a sinistra la frazione Camisanca ed all'ottavo tornante (907m) si ignora a destra l'accesso alla frazione Boco.
In corrispondenza del 9° tornante (953m) si ignora a sinistra la diramazione asfaltata di 2 chilometri per Pizzanco (1142m) e si continua in forte salita.
La pendenza diminuisce entrando nel centro abitato di San Lorenzo (980m), capoluogo del comune di Bognanco in bella posizione sul versante settentrionale della valle; nella piazzetta di fronte alla chiesa si trova una bella fontana.
Ancora nel centro abitato si affronta il 10° tornante presso le cappelle della Via Crucis e si prosegue senza troppe difficoltà fino all'undicesimo tornante dove la pendenza diventa molto dura; si supera la località Croce (1034m) e dopo il 12° tornante si effettua il 13° tornante (1059m) presso le case della parte bassa di Graniga.
Dopo il 14° tornante si raggiunge con strada ancora abbastanza agevole la frazione di Graniga (1108m), che si lascia a sinistra in corrispondenza del 15° tornante dove si trovano un parcheggio ed un ristorante.
Il tracciato diventa più stretto e continua con pendenze sempre molto ripide; in corrispondenza del 17° tornante (1179m) si lascia a sinistra una diramazione asfaltata di 750 metri che conduce a Gomba (1243m).
Si procede con pendenza moderata e poco dopo si attraversa la valle su un ampio e moderno viadotto poco intonato con la struttura del resto del percorso (1193m alla fine del viadotto).
Dopo un tratto duro e tortuoso nel bosco ed il 18° tornante (1244m) si raggiungono le baite dell'Alpe Vercengio (1292m) in mezzo ad ampie praterie; si continua con strappi molto duri alternati a qualche tratto pedalabile e si superano il 19° ed il 20° tornante.
Il 21° tornante è il primo dei 6 ultimi durissimi tornanti regolarmente distanziati; dopo la fontana (1479m) dell'Alpe Cimaloro si affronta il 22° tornante bosco.
Dopo il 26° ed ultimo tornante (1555m) il tracciato si snoda tra i prati sul filo del crinale con ampio panorama superando alcune baite prima di rientrare nel bosco e raggiungere l'oratorio di San Bernardo, presso il quale termina la strada asfaltata presso un'area attrezzata con fontana; il luogo è estremamente ameno in mezzo a folte pinete.
Una carreggiabile percorribile in mountain-bike consente di proseguire fino al Passo di Monscera (2103m), situato alla testata del vallone sul confine con la Svizzera tra la Cima Verosso (2444m) a sud ed il Pizzo Pioltone (2610m) a nord.

(Itinerario percorso il 23/07/2005 ed il 15/07/2017)



La cappella presso la quale termina la strada asfaltata

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