PASSO DEL BROCON, 1618m (Trento)



Accesso da Stazione di Strigno 32,2 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Stazione di Strigno(352)-Strigno(457)

1,8

105

5,83

Strigno(457)-Bieno(833)

5,0

376

7,52

Bieno(833)-incrocio Drio Silana(876)

3,0

43

1,43

incrocio Drio Silana(876)-Passo Forcella(903)

0,7

27

3,86

Passo Forcella(903)-Pieve Tesino(837)

1,7

-66

-3,88

Pieve Tesino(837)-ponte torrente Grigno(784)

1,2

-53

-4,42

ponte torrente Grigno(784)-Castello Tesino(864)

1,9

80

4,21

Castello Tesino(864)-incrocio Lamon(886)

1,8

22

1,22

incrocio Lamon(886)-3° tornante(1122)

3,1

236

7,61

3° tornante(1122)-5° tornante(1378)

3,6

256

7,11

5° tornante(1378)-8° tornante(1509)

2,0

131

6,55

8° tornante(1509)-Casa Monte Agaro(1633)

1,8

124

6,89

Casa Monte Agaro(1633)-Passo del Brocon(1618) 

4,6

-15

-0,33





Accesso da Grigno 27,9 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Grigno(260)-3° tornante(333)

1,1

73

6,64

3° tornante(333)-7° tornante(575)

3,5

242

6,91

7° tornante(575)-11° tornante(654)

1,1

79

7,18

11° tornante(654)-Ponte Rotto(883)

3,5

229

6,54

Ponte Rotto(883)-Castello Tesino(864) 

1,8

-19

-1,06

Castello Tesino(864)-incrocio Lamon(886)

1,8

22

1,22

incrocio Lamon(886)-3° tornante(1122)

3,1

236

7,61

3° tornante(1122)-5° tornante(1378)

3,6

256

7,11

5° tornante(1378)-8° tornante(1509)

2,0

131

6,55

8° tornante(1509)-Casa Monte Agaro(1633)

1,8

124

6,89

Casa Monte Agaro(1633)-Passo del Brocon(1618) 

4,6

-15

-0,33





Accesso da Canal San Bovo 15,3 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Canal San Bovo(747)-incrocio Caoria(758)

1,0

11

1,1

incrocio Caoria(758)-5° tornante(1108)

6,4

350

5,47

5° tornante(1108)-Pian Cavalli(1433)

4,9

325

6,63

Pian Cavalli(1433)-Passo del Brocon(1618) 

3,0

185

6,17





Accesso da Lamon 19,3 Km NON ASFALTATA

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Lamon(589)-San Donato(880)

7,8

291

3,73

San Donato(880)-14° tornante(1144)               NON ASFALTATA

6,6

264

4,00

14° tornante(1144)-Ponte Prapezzè(1428)        NON ASFALTATA

2,7

284

10,52

Ponte Prapezzè(1428)-Passo del Brocon(1618)  NON ASFALTATA

2,2

190

8,64




La strada provinciale asfaltata del Passo del Brocon collega la Valsugana a sud-ovest con la valle del torrente Vanoi, affluente del torrente Cismòn, a sua volta affluente del fiume Brenta che percorre la Valsugana, a nord-est.
Dal punto di vista geografico il Passo del Brocon però si trova sullo spartiacque tra la valle del torrente Senaiga a sud-ovest e la valle del torrente Vanoi a nord-est; entrambi i torrenti sono affluenti del torrente Cismòn.
Mentre a nord-est la strada provinciale sale direttamente al valico da Canal San Bovo nella valle del torrente Vanoi sul versante sud-ovest la situazione orografica è più complessa: infatti la strada che sale direttamente al passo è la sterrata da Lamon (itinerario D) mentre l'itinerario principale A) da Strigno supera il Passo Forcella per entrare nella valle del torrente Grigno, affluente del Brenta, dove si riunisce all'itinerario B) che percorre la bassa valle del torrente Grigno, e poco prima del Passo del Brocon supera a Malga Marande un valico innominato tra la valle del torrente Grigno ad ovest e la valle del torrente Senaiga ad est.
La strada è stata costruita all'inizio del XX° secolo dall'Impero Austroungarico per motivi strategici; era infatti indispensabile per collegare la Valsugana alla valle del torrente Cismòn.

Itinerario A)
Questo itinerario è il più frequentato e importante sul versante della Valsugana anche se non risulta il più diretto perché sale dapprima all'altopiano di Bieno dal quale raggiunge l'altopiano Tesino attraverso il Passo Forcella.
Si inizia il percorso presso la stazione ferroviaria (352m) di Strigno dove si abbandona il fondovalle della Valsugana per imboccare la strada provinciale 78, del Tesino, seguendo le indicazioni per Villa; il punto risulta facilmente accessibile anche con una diramazione della pista ciclabile della Valsugana; le indicazioni stradali per Strigno si trovano invece presso le svincolo della strada statale 47 che si trova 450 metri più ad ovest.
Il tracciato sale decisamente a Villa (391m), frazione del comune di Villa-Agnedo, poi incrocia il percorso proveniente dallo svincolo sulla strada statale sul quale viene indirizzato il traffico automobilistico e raggiunge Strigno, località di soggiorno in un'amena conca e capoluogo del comune di Castel Ivano.
Si transita davanti alla chiesa parrocchiale (457m) e si segue a sinistra la strada provinciale lasciando a destra la diramazione che conduce alla piazza del municipio.
Dopo la vicina frazione di Tomaselli (574m) si sale con sensibile pendenza procedendo a lungo in costa prima fra i frutteti e poi tra i boschi; si lascia a sinistra la diramazione per la frazione Casetta e subito dopo si percorre il ponte (778m) sul Rio Lusumina.
Si raggiunge il comune di Bieno (833m) e si attraversa con sede stradale stretta il centro abitato dove si trovano 2 fontane; si continua in moderata ascesa in un altopiano fino al ponte lungo 85 metri (893m) sul torrente Chieppena e dopo un'area attrezzata si discende leggermente fino all'incrocio (872m) dove si lascia a destra una breve diramazione per il centro di Pradellano (862m) e si riprende a salire dolcemente.
Dopo l'incrocio (876m) con la diramazione a sinistra per Drio Silana e la Forcella Brentana (1263m) si costeggia un piccolo laghetto sottostante (871m) e si raggiunge con pendenze moderate il Passo Forcella (903m), valico che introduce nel verde ed esteso altopiano di Tesino; appena prima del passo si incontra sulla destra una fontana.
In forte discesa si scende tra i prati a Pieve Tesino (843m), il paese natale di Alcide De Gasperi, posta nel cuore dell'altopiano; la strada provinciale transita nella parte bassa del paese lasciando a monte il centro storico attraversato da una strada in pavè che incontra una bella fontana presso il Museo De Gasperi; il chilometraggio risulta uguale per entrambi i tracciati.
Ad un incrocio (826m) si lascia a destra la strada provinciale 114 che conduce a Cinte Tesino e successivamente ad un altro incrocio (837m) presso un distributore di benzina si lasciano a sinistra la strada per il centro del paese ed il tracciato per la Val Malene e la Forcella Brentana (1263m).
Dopo un tratto di falsopiano la strada scende poi ripidamente per attraversare il torrente Grigno su un ponte lungo 40 metri (784m) e risale moderatamente a Castello Tesino, località di villeggiatura in bella posizione dove inizia la salita vera e propria al passo.
All'inizio del centro abitato si incontra (830m) l'itinerario alternativo rappresentato dalla strada provinciale 75 che sale da Grigno (itinerario B).
Si tiene a sinistra seguendo le indicazioni per il passo, si imbocca la strada provinciale 79, del Broccone, e si sale decisamente attraverso il centro abitato affrontando il 1° tornante tra le case della parte bassa; dopo il 2° tornante al limite occidentale del paese si attraversa con fondo lastricato in pavè il centro arrivando nella piazza della chiesa (864m).
Dopo uno stretto passaggio tra le case si scende brevemente ritrovando il fondo asfaltato, si esce da Castello Tesino e si procede salendo moderatamente in una ombrosa valletta ai piedi del Monte Picosta; si raggiunge un valico innominato (886m) dove si trova un incrocio a destra con la strada provinciale asfaltata 212 per Roa e Lamon che attraversa il valico per scendere nella Val della Mesgera, laterale della valle del torrente Senaiga.
Il nostro tracciato invece non attraversa il valico e continua in decisa salita oltrepassando un primo incrocio (934m) dove si lascia a destra una ripida diramazione asfaltata per la località Coronini e poco dopo un secondo incrocio (967m) presso una casa isolata dove si lascia a destra una diramazione inizialmente asfaltata che va a perdersi nei boschi.
Si sbuca in una conca prativa dove si lascia a destra (1044m) un albergo-ristorante e si effettuano l'ampio 3° tornante sinistrorso (1122m) nella conca del Maso Marti e poco dopo il 4° tornante (1184m), detto curva dell'Asenaro, presso un'area attrezzata; dopo un lungo traversone nel bosco si affrontano il 5° tornante (1378m), il 6° tornante (1399m) ed il 7° tornante in rapida successione.
Nel successivo traversone si incontra una rettifica di tracciato che consente di evitare una stretta e bassa galleria presente nel vecchio percorso ed ora abbandonata.
Più avanti si superano in rapida successione l'ottavo tornante (1509m), in corrispondenza del valico denominato Le Forche, il 9° tornante (1537m), il 10° tornante (1566m) presso le baite del Maso Segato e l'undicesimo tornante (1582m).
Si percorre un tratto roccioso dove il percorso è difeso da un imponente muraglione di contenimento e si apre un grandioso panorama verso ovest sulla Valsugana ed i suoi monti.
La salita si interrompe di fronte alla Casa Saronnese Monte Agaro (1633m) e si procede nel bosco in falsopiano e leggera discesa fino alla Malga Marande (1608m), dove sorge la stazione di partenza della cabinovia del Monte Agaro e si lascia a sinistra una strada sterrata per Cavallara e Val Malene; Malga Marande si trova su un valico innominato tra la valle del torrente Grigno ad ovest e la valle del torrente Senaiga ad est.
Il tracciato procede senza difficoltà alla testata della valle del torrente Senaiga, si percorrono le strette gallerie artificiali Sasso Rosso 2 (lunga 52 metri) e Sasso Rosso 1 (lunga 145 metri e non illuminata) in un punto impervio e dopo l'ardito ponte di 60 metri (1595m) sullo scosceso vallone del Boal della Giara si arriva al panoramico Passo del Brocon (1618m) sullo spartiacque tra la valle del torrente Senaiga ad ovest e la valle del torrente Vanoi ad est; deriva il suo nome dall'erica, chiamata brocon nel dialetto locale; vi sorgono due alberghi-ristorante e si gode una bella visuale verso est sulle cime dolomitiche.
Fra il cartello ed il monumento si dirama una strada asfaltata che termina all'agriturismo Malga Arpaco; la stradina sterrata tra il cartello e l'albergo invece rappresenta l'arrivo dell'itinerario D da Lamon che risale la valle del torrente Senaiga.

Itinerario B)
Questo percorso alternativo sale da Grigno, paese che si trova nel fondovalle della Valsugana ad una decina di chilometri da Strigno ed è stato ripristinato dopo essere stato a lungo interrotto ed in stato di abbandono per il crollo di un ponte causato da un'alluvione.
I ciclisti che percorrono la pista ciclabile della Valsugana devono abbandonarla presso il ponte (250m) sul fiume Brenta per raggiungere la rotonda dove si svolta a destra sulla strada provinciale da percorrere per 600 metri.
La salita inizia ad un incrocio ben segnalato (260m) nella parte orientale di Grigno (263m) dove si imbocca la strada provinciale 75 che passa tra le ultime case del paese e comincia a salire con una ripida rampa; dopo il 1° tornante ed il vicino 2° tornante ai piedi di una parete rocciosa la pendenza diventa meno dura pur rimanendo sempre molto impegnativa.
Dopo la chiesetta di Sant'Udalrico si entra in decisa ascesa nella valle del torrente Grigno e si affrontano il 3° tornante (333m) presso una casa, il 4° tornante (364m), il 5° tornante ed il 6° tornante, poi si percorre un ardito ponte su uno scosceso canalone.
Subito dopo il cartello del chilometro 4 si attraversa la galleria Murello (lunga 246 metri e ben illuminata); si affronta un tratto ardito con il 7° tornante (575m), l'ottavo tornante in galleria, il 9° tornante (607m) ed il 10° tornante in un'ampia semigalleria artificiale.
La pendenza diventa più dura e si affrontano l'undicesimo tornante (654m) ed il 12° tornante alla base di una parete rocciosa.
La valle si allarga e si superano due case isolate, una a destra e l'altra a sinistra (727m) poco a valle della strada; poco dopo si oltrepassa Maso Peloso.
Dopo un breve falsopiano si riprende a salire con dure pendenze fino al Ponte Rotto (883m), da dove si procede in falsopiano fino all'incrocio (885m) dove occorre dare la precedenza alla strada provinciale 246 di Celado.
Subito dopo si incontra il cartello di inizio del centro abitato di Castello Tesino e si discende decisamente nella parte bassa del paese raggiungendo un incrocio (842m) dove si può scegliere se tenere a destra arrivando direttamente nel centro del paese oppure a sinistra per arrivare all'incrocio (830m) con l'itinerario che sale da Strigno e Pieve Tesino.
Svoltando a destra come indicato anche dai cartelli per il Passo del Brocon si percorre un rettilineo con fondo lastricato in pavè e subito dopo il municipio si incontra una bella fontana sulla sinistra presso il campo giochi; con una dura rampa si incontra l'itinerario proveniente da Pieve Tesino presso la chiesa parrocchiale.
Da Castello Tesino si segue fino al valico il percorso descritto nell'itinerario A).

Itinerario C)
Sul versante nord-orientale la salita inizia a Canal San Bovo, raggiungibile dalla strada che percorre la valle del torrente Cismòn, affluente del Brenta, mediante il tracciato, asfaltato e non difficile ma tortuoso, che da Imer (637m) supera il Passo di Gobbera (988m) oppure mediante il moderno traforo Totoga (lunghezza 3.350 metri) che evita il tortuoso passo collegando direttamente Imèr e Canal San Bovo; vi arrivava anche la vecchia strada provinciale 80 che risaliva la disabitata e scoscesa Val Cortella, percorsa dal torrente Vanoi, ma che è stata chiusa al traffico dopo l'apertura del traforo.
Dal centro di Canal San Bovo (747m) si raggiunge l'incrocio (758m) in località Pianazzi dove si lascia a destra il tracciato che risale il fondovalle costeggiando il torrente Vanoi fino a Caoria e poi sale a fondo naturale al Passo Cinque Croci (2018m).
Si svolta a sinistra per attraversare il torrente Vanoi su un alto ponte ed affrontare una sensibile ascesa; dopo una cava si affronta il 1° tornante (773m), in corrispondenza del quale si ignora a destra la diramazione asfaltata per Giaroi.
Dopo un tratto di forte ascesa nel bosco si supera la frazione Ronco, situata in bella posizione panoramica e composta da diversa piccole borgate: la prima è Fosse (836m) e la seconda è Costa (843m), poi si lascia a destra la diramazione per Gasperi e si supera Pugnai (855m alla fermata dell'autobus presso una diramazione che scende a sinistra).
Dopo la diramazione a sinistra (895m) per Cainari e Ronco Chiesa si affronta il 2° tornante (935m) tra 2 costruzioni isolate.
Si guadagna rapidamente quota tra ampi panorami e si lascia a destra una frazione in una vasta radura; si affronta il 3° tornante (1047m), in corrispondenza del quale si ignora una carreggiabile a destra; si superano i ravvicinati 4° tornante (1099m) e 5° tornante (1108m) presso il cartello del chilometro 19; si aggira un crinale e dopo il 6° tornante si percorre un lunghissimo tratto in costa nel bosco.
Dopo il Ponte Salton (1350m) si oltrepassa il Pian delle Volte e si raggiunge il Pian dei Cavalli (1433m) dove si trova una cappella a destra mentre sulla sinistra sorgono alcune costruzioni fra cui un rifugio.
Si percorre una breve galleria, si effettua un'ampia curva a destra (1524m) con piccolo spiazzo ed in impegnativa salita si percorrono due semigallerie artificiali paravalanghe; dopo la sorgente denominata L'Acqua Benedetta (1596m) si arriva al valico.

Itinerario D)
Il percorso più diretto è rappresentato dalla vecchia camionabile militare che risale tutta la valle del torrente Senaiga e che è rimasta a fondo naturale per cui può essere percorsa solamente in mountain-bike partendo da Lamon (593m), paese del bellunese nella bassa valle del torrente Cismòn.
Nella parte meridionale del centro abitato di Lamon ad un incrocio (589m) presso una cappellina si imbocca la strada indicata per Arina e San Donato che si snoda fra le vie del paese; presso l'albergo Belvedere si ignorano sia la diramazione a destra in salita che quella a sinistra in discesa e si esce in falsopiano dal centro abitato.
Si continua in mezzo ai boschi senza difficoltà fino ad un incrocio (556m) dove si tiene a destra seguendo le indicazioni per San Donato e si comincia a salire sensibilmente attraversando ben presto la frazione Rugna (589m) in ridente ed assolata posizione.
Si procede in forte salita con strada più stretta e tortuosa e dopo il 1° tornante (583m) ed il 2° tornante (609m) si oltrepassa la piccola frazione Costa (618m); si continua a lungo nel bosco fino alla parte bassa del paese di San Donato, ultimo centro abitato della valle; ad un incrocio (880m) si lascia a destra la strada per il centro (891m) e si prosegue diritti seguendo le indicazioni per il Passo del Brocon.
La stretta strada continua asfaltata tra le ultime case del paese, poi l'asfalto termina e si prosegue su una buona pista in terra battuta.
Il tracciato si immerge nel bosco e procede salendo con pendenze moderate; dopo aver lasciato a destra la carreggiabile (885m) per le baite dell'isolata soprastante Valnuvola (912m) si incontra qualche tratto roccioso prima di affrontare una serie di 12 stretti tornanti con pendenze più impegnative: il 3° tornante (992m), il 4° tornante (1002m), il 5° tornante (1023m), il 6° tornante (1044m), il 7° tornante (1057m), l'ottavo tornante (1067m), il 9° tornante (1077m), il 10° tornante (1084m), l'undicesimo tornante (1114m), il 12° tornante (1122m), il 13° tornante (1134m) ed il 14° tornante (1144m); il fondo diventa meno liscio pur restando sempre ciclabile e si supera il confine regionale passando dal Veneto al Trentino.
Si attraversa (1173m) il torrente Senaiga e si affrontano altri 5 duri tornanti ravvicinati, dal 15° tornante (1188m) al 19° tornante (1285m); poco dopo si affrontano altri 4 tornanti, dal 20° tornante (1292m) al 23° tornante (1356m).
Dopo aver riattraversato il torrente al Ponte Prapezzè (1428m) si supera il 24° tornante (1436m), in corrispondenza del quale si lascia a destra la carreggiabile per la Malga Dotessa di Sotto; dopo il Ponte Coazzo (1513m) si affronta l'ultimo tratto e finalmente, dopo essere usciti dal bosco, si arriva al passo.

(Itinerario percorso il 24 giugno 2023 salendo da Grigno e scendendo da Strigno).



Panorama sulla Valsugana prima della Casa Monte Agaro

Il passo visto arrivando dalla Valsugana

Panorama verso est dal passo sulle cime dolomitiche

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